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domenica, giugno 12, 2011

Un giorno a colori.

Bella giornata ieri all'Europride. Un appuntamento molto atteso, non solo dalla comunita LGBT, ma anche da tutti coloro che vogliono una società più rispettosa dei diritti di tutti. Si, perchè la condizione omosessuale, come quella di tutte le minoranze di vario genere (religiose, culturali, etniche, ecc.), è un indice del grado di civiltà di un Paese. Ieri, considerando comunque l'appuntamento festoso, è stato un corteo senza particolari eccessi, segno che anche il movimento omosessuale ha capito che il modo migliore per ottenere dei risultati concreti è di far vedere la faccia reale delle persone coinvolte, per combattere ogni tipo di stereotipo.

Ieri il Circolo PDEsquilino ha portato in corteo uno striscione che è stato preparato in mattinata sotto i portici di piazza Vittorio dai militanti e dai cittadini. Aver portato quello striscione è stato come portare il contributo di tutta la gente che ieri mattina ci ha dato una mano a prepararlo. Credo che i partiti dovrebbero più spesso organizzare eventi di questo tipo, offrendo alle persone delle occasioni di coinvolgimento più creative. A tutti un ringraziamento di cuore.



mercoledì, maggio 25, 2011

Militia per caso.

Ieri nel tardo pomeriggio sotto i portici di piazza Vittorio mi sono imbattutto in un gruppetto di giovani che volantinavano la versione ridotta dell'orribile manifesto omofobo firmato Militia Christi (in foto), che ha invaso abusivamente il rione Esquilino. L'evento che ha turbato queste anime candide è l'Europride 2011 che si svolgerà dal primo al 12 giugno proprio a piazza Vittorio. Appena mi hanno dato il volantino gli ho detto che rispetto tutti i punti di vista (anche se il loro fa veramente schifo, ma questo non l'ho detto perchè irrilevante) però devono imparare prima di tutto a rispettare la legge, visto che tra l'altro è anche un dovere morale per un cristiano. Apriti cielo. Sono stato circondato da un gruppetto che ha cominciato a urlarmi contro "fariseo!" (fariseo!!!!), ipocrita e giù di lì, aggiungendo che "loro" (che nel vocabolario militiano significa gli organizzatori dell'europride) occupano lo spazio dedicato ai babmbini all'interno di piazza Vittorio. Lusingato dal "fariseo" gli ho fatto notare che gli organizzatori dell'Europride hanno il permesso per fare il loro evento, al contrario di Militia Christi, che abusivamente, contro la legge dello Stato, ha imbrattato un pezzo di città. Quando poi gli ho detto che i manifesti che avevano affisso qualche sera fa erano stati strappati anche da me e che non ci avrei due volte per farlo ancora, mi sono sentito tirare da un braccio. Era un poliziotto in borghese. Mi ha chiesto molto gentilmente di lasciarli stare perchè è da un po' che cercano di fare casini, anche perchè molta gente non li sopporta. Per scoprire cos'è Militia Christi leggete il loro programma politico su questo link, sarà un motivo in più per partecipare all'Europride.

Nel "loro amato" Vangelo Gesù dice:"vi mando come pecore in mezzo ai lupi". Ieri sera, sotto i portici, i lupi erano loro.

venerdì, maggio 20, 2011

Il dovere di esserci.

Finchè esisteranno discriminazioni, esisterà anche il Gay Pride. Quest'anno a Roma si svolgerà l'Europride (il gay pride europeo), una città che purtroppo negli ultimi anni è diventata un simbolo dell'omofobia di ritorno. Non che sia mai cessata di esistere, ma oggettivamente assistiamo giorno per giorno a un'escalation continua di casi veramente spregevoli. In questi ultimi anni ne abbiamo viste troppe: insulti in pubblico, aggressioni per strada, denunce, offese, addirittura un attacco incendiario a un noto locale della gay street. E non dimentichiamo la discriminazione culturale dei rappresentanti delle istituzioni, dalle battute di Berlusconi alle idiozie di Giovanardi. E poi la cecità infinita nei confronti di azioni legislative che puntano a punire più severamente chi commette reati con chiari intenti omofobi. Niente di niente. E allora sarò lì a metterci la faccia, dal primo giugno al pride park all'interno di piazza Vittorio, in cui saranno organizzati eventi di varia natura, e poi alla grande manifestazione del 12 giugno per le vie della Capitale. Il livello di civiltà di un popolo si misura dal trattamento riservato alle minoranze di ogni tipo, siano esse di natura etnica, politica, sociale, religiosa, sessuale. Per questo sarà dovere di tutti sostenere l'Europride.