Questo Natale 2006 è stato funestato da un episodio francamente inconcepibile, i funerali religiosi negati a Piergiorgi Welby, l'uomo che dopo le infinite sofferenze dovute alla sua malattia ha deciso di porre fine alla propria vita. Per i più distratti si ricorda che Welby ha sollevato nelle scorse settimane la discussione sul diritto all'eutanasia facendo appello, tra gli altri, anche al Presidente d
ello Stato, Napolitano. Per lungo tempo ha lottato contro la sua malattia e contemporaneamente contro un tabù imposto dalla Chiesa, che come al solito, sembra letteralmente fregarsene della vita reale, chiudendosi nella fortezza dorata vaticana. Così, in nome dei loro principi interessati hanno compiuto un gesto a dir poco barbaro, negando ad un uomo che ha tanto sofferto in vita il funerale religioso. Questa censura, chi sa poi perchè, non arriva per mafiosi, corrotti, assassini e malfattori di ogni genere. La verità è che la Chiesa di Roma si è dimostrata per quello che è, un partito politico che non conosce la misericordia, ma cerca di imporre il proprio volere a politici, uomini di potere e gente comune. E che pena vedere nella parrocchia alla quale era stato negato il permesso di celebrare il funerale dal vicariato il parroco costretto a pregare a distanza per quell'uomo che per anni è stato molto più vicino a Cristo, nella sua croce, a tutta quella sfilata di mitrie, croci dorate, pulpiti... Scusatemi per lo sfogo, ma sono veramente schifato.
ello Stato, Napolitano. Per lungo tempo ha lottato contro la sua malattia e contemporaneamente contro un tabù imposto dalla Chiesa, che come al solito, sembra letteralmente fregarsene della vita reale, chiudendosi nella fortezza dorata vaticana. Così, in nome dei loro principi interessati hanno compiuto un gesto a dir poco barbaro, negando ad un uomo che ha tanto sofferto in vita il funerale religioso. Questa censura, chi sa poi perchè, non arriva per mafiosi, corrotti, assassini e malfattori di ogni genere. La verità è che la Chiesa di Roma si è dimostrata per quello che è, un partito politico che non conosce la misericordia, ma cerca di imporre il proprio volere a politici, uomini di potere e gente comune. E che pena vedere nella parrocchia alla quale era stato negato il permesso di celebrare il funerale dal vicariato il parroco costretto a pregare a distanza per quell'uomo che per anni è stato molto più vicino a Cristo, nella sua croce, a tutta quella sfilata di mitrie, croci dorate, pulpiti... Scusatemi per lo sfogo, ma sono veramente schifato. 