giovedì, marzo 13, 2008

Diritto di Credere.

Per oggi solo un pensiero a tutte le vittime delle persecuzioni religiose. Lo spunto, fin troppo lampante, lo fornisce la morte di monsignor Faraj Rahho, il vescovo caldese di Mosul, in Iraq. Il religioso era stato sequestrato dopo aver celebrato la via Crucis il 29 febbraio scorso. Pur non sapendo ancora se la morte sia stata causata in modo violento o da circostanze naturali resta il dolore oltre che umano, anche morale. Siamo nel 2008, ma ancora nel mondo l'intolleranza religiosa dilaga in tutti i sensi. Se pensiamo che solo fra i cristiani si contano milioni di perseguitati in tutto il mondo, le dimensioni che si definiscono appaiono spaventose. E se pensiamo alle discriminazioni di tipo culturale (e non per questo meno violente) di tutti i giorni lo scenario appare ancora più tragico. In questa circostanza le parole del Papa possono incarnare il sentimento di molti, anche dei non cattolici: ''questo tragico evento richiami ancora una volta e con più forza l'impegno di tutti e in particolare della comunità internazionale per la pacificazione di un Paese così travagliato''.

martedì, marzo 11, 2008

Fascisti Confusi ma Non Troppo.

Anche se mi sembra del tutto superfluo ogni tipo di commento, è mio dovere scrivere due righe sul caso politico della giornata di ieri, il caso Ciarrapico. Detto così, sembra il nome di una commedia brillante, ma purtroppo in questa storia di brillante probabilmente c'è solo la punta del fascio littorio che il signor Ciarrapico espone nel salotto... Devo dire che ieri sono stato pervaso da un senso di incredulità. Non perchè ho scoperto che ci sono ancora in giro tanti fascisti (cosa che mi fa rabbrividire), ma per la stupidità politica del gesto da parte del Berluska di metterlo nelle proprie liste. Poi, dopo tutto il putiferio, leggo sulle agenzie che lo stesso fascista ha detto "sono fedele alla Repubblica e alla democrazia". Vi prego, se ne siete capaci, ditemi come sia possibile conciliare fascismo, repubblica e democrazia. Tanto non vi crederei.

lunedì, marzo 10, 2008

Dove il Coraggio Paga

Devo ammettere che oggi provo un po' di invidia nei confronti dlla Spagna. Le elezioni di ieri, infatti, hanno confermato il premier uscente Zapatero, protagonista di innumerevoli scossoni alla politica benpensante di un paese che allo sviluppo economico sta accompagnando un progresso culturale importante. Il popolo spagnolo si è accorto di questo progresso e ha capito che dipende dalla voglia di osare, di cambiare, di non accettare passivamente le "definizioni" imposte da chicchessia. Mi chiedo se e quando anche in Italia arriveremo a un "riformismo di massa", cioè appoggiato dal popolo. Forse siamo ancora lontani, appesantiti da troppe palle al piede ideologiche e culturali.

mercoledì, marzo 05, 2008

Alla Fiera dell'Est.

Da qualche giorno sono stati pubblicati i simboli dei partiti che, a vario titolo, si presenteranno alle prossime elezioni in aprile. Oltre ai classici simboli dei partiti più importanti si trovano quelli delle liste più disparate e bizzarre. Si passa dalla lista del Sacro Romano Impero al Movimento dei Giovani Poeti d'Azione, dalla lista 100% al Partito degli Impotenti Esistenziali. Poi ci sono le liste delle frasi fatte, tra cui emergono "Per il Bene Comune", "Io non voto" (?) e "Non Remare Contro". Infine ci sono i pezzi forti della fiera, cioè il Movimento Treemmista ( è sconcertante, guardate http://sostenibile.blogosfere.it/2006/02/partiti-present.html) e "Valori e Futuro", la lista che appoggia Emanuele Filiberto. Si, proprio lui...







martedì, marzo 04, 2008

L'Ignoranza di Google.

Ieri, mentre facevo una ricerca, ho notato vicino alla scritta di Google un simpatico pupazzetto che parlava a un telefono. Lì per lì ho lasciato perdere, ma poi ho scoperto che il noto motore di ricerca voleva così onorare i 161 anni della nascia di Alexander Bell, l'uomo che rubò il titolo di inventore del telefono al nostro Antonio Meucci. L'inventore italiano, infatti, dopo aver pagato per ottenere il brevetto temporaneo, non ebbe la possibilità economica di ottenere quello definitivo, così ci penso il ricco Bell, considerato dunque per molti anni l'inventore del telefono. Dopo una lunga battaglia, nel 2002 finalmente anche gli Stati Uniti riconobbero i meriti di Meucci, attribuendogli la paternità dell'invenzione. Dopo tutto questo, ieri google si è permesso di omaggiare un uomo che ebbe come unico merito quello di avere i soldi per comprare il lavoro di qualcun altro. Ignoranti.