giovedì, aprile 09, 2009

Chi Siamo, Chi Eravamo.Quarta puntata.

La quarta puntata del viaggio sulle orme della nostra emigrazione ci porta nuovamente ion Australia, precisamente a Kalgoorlie, nell'area occidentale del paese. L'odio degli inglesi nei confronti di Italiani e Slavi sfociò nel 1934 a tre giorni di violenza inaudita. Ci furono tre morti, innumerevoli aggressioni e devastazioni di tutto ciò che poteva essere ricollegabile ai nostri connazionali.

martedì, aprile 07, 2009

Tanto per Cambiare.

Quella de L'Aquila, come ogni altra tragedia, toglie dalla bocca ogni parola. Ma come per molte altre tragedie è necessario fare un'analisi razionale dell'accaduto, per capire l'entità dell'autolesionismo dell'uomo. E allora la tristezza si trasforma in rabbia guardando le lesioni che hanno reso inagibile l'ospedale, che avrebbe dovuto reggere a ben più forti sollecitazioni. Poi gli altri edifici pubblici e le case di recente costruzione, spazzate via peggio di molti palazzi storici della città. Ma è la solita storia, la stessa di ogni post terremoto o calamità in genere. Siamo pronti a piangere del sangue innocente, ma poi siamo indulgenti verso chi (spesso noi stessi) raggira la legge credendosi furbo. Si vive con il mito del metro quadro e poi ci dimentichiamo che quei quattro muri devono stare su e possibilmente all'asciutto. Ma facciamo e faremo finta di niente anche dopo questa tragedia, come è stato fatto dopo tutte le altre. E già gli sciacalli veri (quelli con la cazzuola in mano) sono in agguato.

lunedì, aprile 06, 2009

EMERGENZA SANGUE RIENTRATA.

L'EMERGENZA SANGUE SEMBRA TERMINATA. VI RINGRAZIO SOLTANTO PER AVERCI PENSATO.

AIUTIAMO I TERREMOTATI,AVANTI!

La situazione che si è venuta a creare dopo il terremoto in provincia de L'Aquila, non può lasciarci indifferenti. Nel nostro piccolo possiamo dare un aiuto importante, DONIAMO IL SANGUE! NON IMPORTA IL GRUPPO SANGUIGNO, IL SANGUE E' COMUNQUE PREZIOSO! IO SARO' ALL'OSPEDALE S.GIOVANNI DALLE 18:30 PER FARE LA MIA DONAZIONE E MI FAREBBE PIACERE ESSERE IN NUMEROSA COMPAGNIA. AVANTI, NIENTE PAURA, ASPETTO ADESIONI, NON SI PUO' RESTARE INDIFFERENTI!

mercoledì, aprile 01, 2009

Nazional...Socialisti.

Passeggiando per le vie di Roma mi sono imbattuto in uno dei tanti manifesti imbarazzanti di Casapound. Questa volta non c'era nessun idiota slogan fascistoide ai quali ci hanno abituato, ma sono riusciti a cadere nel ridicolo. Il manifesto pubblicizza un incontro su Bettino Craxi, con la proiezione del film "La mia vita è stata una corsa" alla presenza di Stefania Craxi. Devo dire che il disagio è grande, almeno per tre motivi. Il primo, scontato, è che a tutti i costi si cerca di ripulire la figura di un politico che inequivocabilmente si è sporcato di una serie di reati accertati dalla magistratura (in basso trovate le sentenze di condanna, fonte wikipedia). La seconda è che vedere inneggiare a un "socialista" (scusate, ma le virgolette sono d'obbligo) da parte di estremisti di destra devo dire che fa un certo effetto. La terza è che Craxi certe amicizie neanche le auspicava, tanto da dire espressamente "mai con i fascisti". Che dire? La berlusconite sta travolgendo pure i fascisti, o semplicemente è solo uno scambio di cortesie?


Le sentenze di condanna

Craxi è stato condannato con sentenza passata in giudicato:

  • a 5 anni e 6 mesi per corruzione nel processo Eni-Sai;
  • a 4 anni e 6 mesi per finanziamento illecito per le mazzette della metropolitana milanese

Per tutti gli altri processi in cui era imputato (alcuni dei quali in secondo od in terzo grado di giudizio), è stata pronunciata estinzione a causa del suo decesso.

Le condanne e i vari processi hanno dimostrato che Craxi teneva in Svizzera diversi conti correnti segreti affidati a prestanomi, dove depositava il denaro che aveva ricevuto sotto forma di tangente dai principali gruppi industriali italiani. Secondo la testimonianza di Maurizio Raggio, che era fuggito in Messico durante la bufera di Mani pulite, Craxi aveva accumulato un tesoro di cinquanta miliardi di lire. Tale denaro fu poi impiegato, tra le altre cose, per l'acquisto di appartamenti in diverse città, tra cui Barcellona, New York, Milano, per l'acquisto di un aereotelevisione privata affidata all'amante Ania Peroni, di un hotel a Roma, un villino in Costa Azzurra per il figlio Bobo.