giovedì, febbraio 09, 2012

Gli angeli silenziosi.

In questi giorni di freddo intenso non si può rimanere insensibili alla condizione delle numerose persone costrette dalla vita a passare le notti all'aperto, protette soltanto da coperte e cartoni. Eppure questa è una situazione che persiste durante tutto l'anno a dispetto dei nostri occhi distratti dalla fretta e dalle luci delle vetrine. In questi giorni anche io ho fatto più attenzione e ho potuto vedere tante persone che nel silenzio quotidianamente danno una mano offrendo conforto materiale e di spirito a quegli sfortunati. Angeli silenziosi che compaiono quando la vita di strada si fa ancora più dura. Sono appartenenti ad associazioni più o meno organizzate, ma anche tanti cittadini mossi da spirito di solidarietà. L'altra sera mi ha colpito lo spirito materno con cui una signora rimboccava le coperte a un clochard che riposava sopra un cartone davanti all'ingresso di un negozio in via dello Statuto. La stessa familiarità con cui una sua amica ci ha descritto con precisione il numero delle persone sparse nel Rione e i luoghi che le "ospitano". Questo post è dedicato a tutti quegli angeli silenziosi che sono uno dei motori veri del nostro popolo. Grazie di cuore. 

martedì, febbraio 07, 2012

Volutamente infamante.

Mi ha fatto un certo effetto la reazione di Luigi Lusi dopo la decisione del comitato dei garanti del Partito democratico. Ricordiamolo, Lusi è l'ex tesoriere della Margherita e fino a ieri parlamentare del Partito Democratico accusato (e reo confesso) di aver sottratto al suo ex partito 13 milioni di euro. Visto il poco spazio riservato alla notizia rispetto a quando esplose il caso è bene ricordare che il comitato ha deciso all'unanimità per Lusi la cancellazione dall'albo degli elettori e dall'anagrafe degli iscritti. Una decisione senza precedenti per celerità e durezza. Bene, dopo tutto quello che è venuto fuori sulla sua gestione finanziaria della Margherita l'on.Lusi ha avuto l'ardire di criticare il provvedimento del Partito Democratico definendolo "volutamente infamante". Ora vorrei ricordare la definizione di infamia: "condizione morale di chi ha commesso le azioni ritenute più gravi e disonorevoli" e ancora "azioni, parole che per la loro bassezza morale suscitano sdegno". Allora, caro Lusi, è la decisione del comitato dei garanti ad essere infamante o la sottrazione di quelle ingenti somme di denaro?    

sabato, febbraio 04, 2012

La neve sul terzo mondo.

Oggi Roma è bella più che mai. I suoi scorci accarezzati così lievemente dalla neve aggiungono magia alla bellezza. D'altronde si parlava di questa forte nevicata da una settimana. Erano state pubblicate le previsioni in cui si faceva riferimento a un'analoga situazione del 1985 e anche il Comune aveva lanciato l'allerta per i possibili disagi. Per una volta sembrava che tutte le cose fossero state affrontate nella maniera giusta, ma l'ultima parola, si sa, spetta ai fatti. E i fatti sono stati fin troppo eloquenti. Io sono stato tra quelli che ieri hanno impiegato ore per ritornare a casa dal posto di lavoro. Tra quelli abbandonati lungo le strade senza operai nè mezzi di pulizia, nè agenti delle forze dell'ordine, figuriamoci vigili urbani. Costretti a scendere dall'auto nel mezzo di una strada a scorrimento veloce per spingere gli altri veicoli in difficoltà. E poi non parliamo dell'assoluta mancanza di attuazione di un piano per le vie della città, dove i cittadini sono stati abbandonati alla solidarietà della gente, dove non c'è un marciapiede pulito, i mezzi pubblici sono in tilt, dove le autorità per non avere problemi hanno preferito chiudere i cancelli di intere aree pubbliche. Mi sarei aspettato di vedere centinaia di squadre impegnate nella pulizia e nell'organizzazione dell'emergenza, sarebbe stato anche un spot per il sindaco Alemanno. Invece niente, la solita organizzazione da terzo mondo. E' inutile girarci troppo attorno, è l'unica cosa che può fornire questa amministrazione di inetti. 

Non voglio un genio, un grande personaggio, un mito, un super uomo: mi basta un Sindaco.

giovedì, febbraio 02, 2012

I Lusi

I Lusi sono degli esseri parassitari che esistono da sempre sulla faccia della terra. La conservazione della loro specie è sempre stata garantita dalla capacità di traformarsi ed evolversi in base ai contesti e ai periodi storici. 
L'habitat naturale dei Lusi è costituito dai palazzi del potere politico ed economico. 
La catena alimentare di questi piccoli esseri è costituita principalmente da finanziamenti pubblici, ma quando capita non disdegnano i risparmi della povera gente.
I Lusi hanno grandi capacità di mimetismo e sono silenziosi, il che permette loro di poter agire in tranquillità senza fare troppo rumore. 
I Lusi sono voraci, non riescono a placare la loro fame. 
I Lusi sono esseri solitari ma sanno lavorare benissimo in branco. 
I Lusi si attacano alla preda fino al momento della sua morte.  

Via i Lusi dalla politica italiana.

martedì, gennaio 31, 2012

Catanzaro: dove eravamo rimasti?

Dopo le dimissioni da primo cittadino di Michele Traversa, l'ufficializzazione della candidatura di Salvatore Scalzo a Sindaco della città di Catanzaro per il centrosinistra apre in maniera definitiva la nuova fase della vita politica del capoluogo. Ma per ripartire alla grande è bene sempre fare un esercizio di memoria e chiedersi: dove eravamo rimasti? Le amministrative del 15 e 16 maggio 2011 si conclusero con una netta vittoria al primo turno di Michele Traversa, che raccolse il 62% dei voti staccando di un abisso proprio Salvatore Scalzo, fermo (si fa per dire) al 32,54% e poi via via tutti gli altri. Quella fu una campagna trionfale per Traversa, non per la bravura nella sua conduzione ma per la strada tutta in discesa derivante dalle aspettative che la città nutriva per l'ex presidente della provincia, dal sodalizio con gruppi di potere della città e dall'assenza della politica attiva da parte dei partiti di centrosinistra. I partiti principali, come mostrano i dati di allora, rappresentarono in città una netta minoranza nelle preferenze di voto, tanto che i due partiti più grandi d'Italia spuntarono un 6,08% (PD), un 10,16% (PDL) e a ruota tutti gli altri, segno di bassissima incidenza media del voto d'opinione causato da una gestione personalistica della politica cittadina. Ma in questa situazione pesantissima per la prima volta abbiamo assistito ad alcuni segnali in controtendenza. La candidatura di Salvatore Scalzo ha indubbiamente liberato una massa di energie da sempre represse tra i catanzaresi vicini e lontani. E' stato questo il vero tratto dominante della campagna elettorale. Per la prima volta i giovani hanno avuto lo spazio per muoversi liberamente e dare sfogo alla creatività e alle idee, sotto l'ala protettrice dei vertici nazionali del Partito Democratico decisi a scavalcare la classe politica regionale che da troppo tempo puzza di marcio. Nonostante la bontà della proposta di governo era oggettivamente impossibile vincere in una città cristallizzata da decenni di gestione clientelare della politica, ma in quelle settimane è stato gettato il seme del futuro di Catanzaro, che ha dato anche da subito dei piccoli frutti rappresentati da quei voti disgiunti a favore di Scalzo. Ma il vero grande merito è stato quello di non mollare dopo la batosta elettorale, una reazione che sarebbe stata comprensibile per le tante persone che per la prima volta si affacciarono alla politica. Ed è qui che sono state gettate le basi per il prossimo governo della città. Nel lavoro di costruzione dei soggetti politici e dell'associazionismo, nella disponibilità gratuita di tanta gente che lontana dalla competizione elettorale ha continuato a dare il massimo per Catanzaro. E' qui che stanno crescendo gli amministratori della città di domani, dalla politica dal basso che porterà con sè il voto d'opinione. Perchè Catanzaro ha bisogno di gente che la ami e che metta al servizio tutte le competenze che ha a disposizione. Forza ragazzi, il futuro è nostro! Inevitabilmente.