martedì, luglio 17, 2007

Ma chi ti vuole?

Sentite e tremate:"I cittadini mi chiedono di restare e perciò ritiro le dimissioni". Queste sono le parole di oggi del Senatore Gustavo Selva, che subito dopo lo scandalo del giugno scorso, dovuto all'uso di un'ambulanza per raggiungere in fretta uno studio televisivo, era stato costretto a dimettersi dalla sua carica. Ma era ovvio che sarebbe stato il solito bleuf da politico navigato, vecchia maniera. Ma proprio vecchia. Sarò diretto, la gente come lui mi ha rotto, non serve a questo Paese, i cui giovani lottano per cercare un riscatto e si vedono offesi da questi vecchi (e non uso la parola anziani volutamente) politici, fuori dal mondo reale, che credono che tutto gli sia dovuto. Io non gli chiedo di restare, ma di sparire in fretta! In un Paese normale questa gente avrebbe sul sedere le impronte delle suole delle scarpe di migliaia di persone, ma siamo in Italia. Sono curioso di vedere le reazioni dei suoi compari parlamentari, che prevedo amaramente nulle.

7 commenti:

Andrea ha detto...

via tutti sti vecchiacci! largo ai giovani! hanno rovinato l'italia!

Anonimo ha detto...

Permettimi, per par condicio anche se un po vecchiotta come news: "In apertura dell’odierna seduta il Sen. Antonio Paravia ha richiamato l’attenzione del Presidente Marini sugli accordi che sarebbero intercorsi tra il capogruppo di Rifondazione Comunista al Senato, Giovanni Russo Spena, e il suo collega Gigi Malabarba, affinché quest’ultimo cedesse “a prezzo scontato” il proprio scranno ad Heidi Giuliani: « …per tutta la legislatura venivano infatti garantiti a Malabarba, 3.500 euro netti al mese, per 15 mensilità…»... «…Malabarba ha accettato di chiudere il contenzioso in cambio di 110 mila euro in contanti."

giulia ha detto...

non ho capito il senso del commento...e scommetto che sei lo stesso anonimo del post sul g8...ma perchè non metti il nome? non è una provocazione, è solo più simpatico leggere i nomi di chi scrive...

icaro ha detto...

Effettivamente leggere i nomi sarebbe "più simpatico", come dice giulia. Entrando nel merito della questione, io non mi riferivo ad una parte politica, ma ad un costume tutto italiano, che vede al potere gli stessi personaggi da troppi decenni. Se dai un'occhiata attenta al blog, puoi notare che non è citato il partito d'appartenenza di Selva. Pensavo che il messaggio fosse stato chiaro.

Anonimo ha detto...

sinceramente essere identificato con l'appellativo di "quello del post sul g8" fa trasparire un po l'indole di chi come te, considera l'opinione altrui come qualcosa che non possa essere presa in considerazione alla stregua della propria, perchè magari portatrice di idee differenti.. Non ci nascondiamo dientro un dito, cara Giulia! questo comportamento è tipico di chi la pensa come te!

giulia ha detto...

guarda che non c'era niente di offensivo, è normale avere idee diverse e doveroso rispettare quelle altrui...e almeno quelli come me ci mettono la faccia... non ti agitare "anonimo", era un invito tranquillo...

Tama ha detto...

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